Cos’è il RevPAR? Revenue Per Available Room

Il Revenue Management Alberghiero può aiutare chiunque a definire il prezzo di vendita di una camera, aumentare l’indice medio di occupazione (IMO) ed ottimizzare la vendita delle camere.

Un indice importantissimo dal quale parte una strategia di Revenue Management è il RevPAR: Revenue Per Available Room, cioè ricavo per camera disponibile.

Prima di arrivare alla definizione di RevPAR bisogna, però, conoscere altri due indici basilari: l’IMO e l’ADR.

IMO è l’acronimo che indica l’Indice Medio di Occupazione e si ottiene dividendo il numero delle camere occupate per il numero totale delle camere di una struttura, il tutto moltiplicato per cento.

Esempio. L’hotel Royal ha 50 camere ed il 18 Aprile ne ha occupate 38. L’IMO si calcola nel seguente modo:

(38 / 50) * 100 = 76%

Ciò vuol dire che il 18 Aprile l’hotel Royal ha avuto il 24% delle camere libere.

ADR è l’acronimo che indica l’Average Daily Rate. In Italia è anche conosciuto come RMC cioè Ricavo Medio Camera. Questo dato si ottiene dividendo il fatturato delle camere per il numero delle camere occupate.

Riprendendo l’esempio precedente, se il 18 Aprile l’hotel Royal, dal reparto camere, ha fatturato € 4.180,00, l’ADR si ottiene come segue:

4.180,00 / 38 = € 110,00

L’ADR possiede un limite ed è quello di non tenere in considerazione il numero delle camere che restano inoccupate generando, oltre ad un mancato potenziale ricavo, una reale perdita.

Coloro che avranno in conto soltanto l’ADR avranno una visione “falsata” dell’andamento della situazione finanziaria della propria attività. Infatti, è dall’incrocio dell’ADR con l’IMO che si ottiene una più chiara visione d’insieme.

Come si calcola il RevPAR? Il RevPAR si calcola dividendo il fatturato delle reparto camere per il numero delle camere disponibili e non delle camere occupate come nel caso dell’ADR.

Riprendendo ancora una volta l’esempio dell’hotel Royal, calcoleremo il RevPAR come segue:

€ 4.180,00 / 50 = € 83,60

A colpo d’occhio si nota che il RevPAR ci mette davanti ad un risultato nettamente meno lusinghiero rispetto all’ADR, ma sicuramente più veritiero.

Per estremizzare il concetto, immaginate di possedere un hotel di cento camere e di venderne una sola a 450,00 euro. L’ADR sarà, per l’appunto, 450,00 euro mentre il RevPAR sarà di 4,50 euro. Per quanto possa farci piacere essere riusciti a vendere una camera ad una tariffa così alta, non possiamo non fare i conti con un tasso di occupazione così misero.

Per questo il RevPAR è considerato da molti l’indice da tenere in considerazione per le proprie strategie di Revenue Management.

Marcello Coppola

Capo ricevimento presso il Grand Hotel Europa Palace di Sorrento, consulente di marketing per attività ricettive e ristorative, presidente dell'Associazione Non solo teoria operante nel settore della formazione professionale in ambito turistico. Amo la tecnologia, il Marketing ed i Social Media con una forte connotazione verso il settore del Turismo. Devo molto ad eventi formativi quali "BTO - Buy Tourism Online" ed il "WHR - Web Hotel Revenue". Credo che la formazione continua sia la prerogativa di ogni professionista.

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