Facebook Remaked

Pulizia etica di Facebook

Tutti coloro che lavorano nell’ambito del Web Marketing sanno che gli strumenti messi a disposizione da Facebook sono vari. Per ogni tipologia di utenza esiste un determinato modo di “essere presenti”.

Le persone, per intenderci quelli con nome e cognome, possono creare un profilo privato ed iniziare a chiedere e concedere amicizia.

Per le attività commerciali esistono le pagine fan.

Per coloro che vogliono creare un gruppo di discussione su un determinato argomento, invece, esistono i gruppi.

Quanto ho appena descritto è riportato nella Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook.

Al punto 4 “Registrazione e sicurezza dell’account” comma 2 si legge “non creare più di un profilo personale” ed al comma 4 “non utilizzare il proprio profilo personale per ottenere profitti commerciali”.

Per quanto riguarda l’utilizzo delle pagine fan, esse sono regolamentate dalle Condizioni d’uso delle pagine di Facebook che al comma 1 riporta  “Le Pagine sono profili speciali utilizzabili solo per la promozione di aziende o altre organizzazioni commerciali, politiche o di beneficienza (comprese organizzazioni no-profit, campagne politiche, gruppi musicali e personaggi dello spettacolo)”.

Come molti di voi sapranno, sono in pochi a rispettare questa suddivisione e ciò comporta la creazione di un enorme caos in Facebook dove, tra i nostri amici, possiamo trovare hotel, ristoranti, associazioni di volontariato e perfino uffici comunali.

L’iniziativa “Facebook remaked” consiste nel segnalare a Facebook tutti quei profili che inquinano il Social Network più diffuso al mondo, in modo da riportare un minimo di ordine e di criterio nella gestione dei contenuti.

Oggi inizia ufficialmente la “pulizia etica” di Facebook per quanto riguarda i profili della Penisola Sorrentina. Segnalerò tutti quei profili che non rispettano il regolamento di Facebook.

Perché non mi faccio i fatti miei? 🙂

  1. Per rendere più fruibili i contenuti su Facebook;
  2. Per permettere ad ognuno di noi di riuscire a trovare contenuti consoni alle proprie ricerche;
  3. Per diminuire lo spam;
  4. Per informare coloro che hanno creato un profilo personale per pubblicizzare la propria attività commerciale sulle corrette pratiche per promuoversi.

Sarebbe bello se ognuno di noi decidesse di fare lo stesso per i profili riferiti al proprio territorio…che ne dite?

Marcello Coppola

Tecnico hardware e docente di informatica prima. IT manager e capo ricevimento in hotel poi. La vita è troppo breve per riuscire a sperimentare tutto ciò che vorrei. Per questo ho deciso di dare vita ad Atlantis Innovation Lab: un laboratorio grazie al quale aiutare le aziende ad accogliere l'innovazione. Credo che la formazione continua sia la prerogativa di ogni professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *